Da Brescia a Londra in treno

So che quando si parla di Londra o di qualsiasi altra capitale europea, si pensa subito a quanto siano facili da raggiungere in aereo con poche decine di euro. Quante volte su siti come Volagratis o Skyscanner troviamo delle super offerte andata e ritorno a 20 euro?

Beh, non è questo il caso.

Questa volta il mio viaggio ha avuto un valore aggiunto, un tocco seducente e suggestivo, che un volo diretto di due ore non avrebbe certo saputo concedergli.

Questo meraviglioso viaggio fino a Londra l’ho realizzato via terra: in treno.

Come iniziare.

Il punto principale è capire da dove partite.
Il primo treno del viaggio, il TGV Italia-Francia, parte da Milano, Torino e Vercelli. Ne consegue che dovrete raggiungere una di queste tre città con la rete ferroviaria italiana Trenitalia o con qualsiasi mezzo preferiate, che sia l’auto, il bus o l’aereo (anche se si perderebbe il senso di un viaggio del genere).

Treno TGV fino a Parigi

Il biglietto TGV si acquista in poche e semplici mosse su Oui.sncf, selezionando una delle tre città di partenza sopracitate, la destinazione a scelta tra Chambéry, Lione e Parigi, le date e il numero di passeggeri.
La mia tratta non prevedeva fermate intermedie tra Milano e Parigi, ma se avete più tempo, nulla vieta che possiate fermarvi a Chambéry o Lione per qualche giorno e proseguire successivamente verso Parigi.

Da Milano il TGV parte dalla stazione di Porta Garibaldi, mentre a Parigi l’arrivo è alla Gare de Lyon, direttamente collegata con la metropolitana.
Ci sono tre partenze al giorno da Milano: alle 06.00, alle 08.44 e alle 12.12.

Una volta scelte la classe e le condizioni di viaggio, sarà possibile scegliere il proprio posto sul treno senza alcun costo aggiuntivo! Noi, per esempio, che viaggiavamo in quattro, abbiamo potuto selezionare il posto quadrato col tavolino in mezzo. Quante partite a carte ci siamo sparati!

Ora non resta che pagare ed è fatta.

Il viaggio in treno

Questo viaggio è iniziato con la sveglia alle 04.30 di lunedì mattina. Tuttavia, come potete immaginare, questo lunedì aveva tutto un altro sapore. Non c’era la sveglia presto per alzarsi, vestirsi, fare colazione e andare a lavorare. Questo lunedì aveva il sapore del venerdì.

Dopo la nostra domenica a Milano che ho raccontato qui, zaino in spalla siamo usciti dal nostro splendido appartamento per dirigerci a piedi verso la stazione di Porta Garibaldi.
Il tempo di un caffè alle macchinette ed era già ora di salire sul treno.

Carrozza cinque, ogni posto a sedere aveva due numeri e, a seconda della direzione del treno, si illuminava quello corrispondente a quella tratta.
Una curiosità che abbiamo scoperto di questo treno è che a Lione si unisce ad un altro treno proveniente da Annecy. E al ritorno, sempre a Lione, si separano. Incredibile!

Portatevi da bere e da mangiare, considerando che sono più di sette ore di treno e il bar a bordo costa un occhio della testa! A parte questo, i sedili sono comodissimi, hanno anche un’aletta pieghevole che sostiene la testa dei passeggeri più dormiglioni e una luce da lettura individuale, e i vagoni (bagni compresi) sono super puliti.

Dopo aver divorato qualche biscotto e aver scattato meravigliose fotografie dell’alba fuori dal finestrino, abbiamo dormito, giocato a carte, fatto scherzi a chi tra noi ancora non si era svegliato… Poi al confine ci siamo fermati per far salire la polizia a controllare i documenti dei passeggeri, cosa che invece al rientro in Italia non è avvenuta.

Una volta ripartiti dopo il confine, il treno ha acquistato velocità e raggiunto la sua massima di 320 km/h.
Una scheggia che ci ha portati attraverso mille sfumature della campagna francese.

Treno Eurostar fino a Londra

Questo treno, come potete facilmente intuire, è ancora più speciale.

Passa infatti nel tunnel della Manica, una galleria ferroviaria lunga circa 50 km di cui 39 sotto il fondale marino, il che lo rende il tunnel sottomarino più lungo al mondo! Ha una profondità di 107m sotto il livello del mare e di ben 40m sotto il fondale! E credetemi, il dislivello si sente eccome.

Quando ci si avvicina all’ingresso del tunnel, in Francia, il treno rallenta e inizia a comparire il filo spinato tutto intorno, e la scritta “Eurotunnel” fa capolino sui muri ai lati delle gallerie.

Il treno Eurostar da Parigi a Londra impiega circa due ore e mezza e il biglietto è acquistabile sempre sul sito Oui.snfc mantenendo la schermata così com’è nella sezione generale “Treni”.

La partenza, però, è dalla Gare du Nord di Parigi e arriverete a Londra St-Pancras. Un aspetto interessante in queste stazioni deriva dal fatto che i controlli vengono eseguiti, nella medesima stazione, prima dalla polizia di frontiera francese e qualche metro più avanti da quella inglese.
La poliziotta francese che ha controllato il mio documento non voleva farmi passare: diceva che la foto sulla carta d’identità non andava bene, che non era possibile che mi avessero accettato una fotografia del genere… Dopo averle proposto la patente di guida, le ho spiegato che era un documento di quasi dieci anni (infatti ho ancora quella cartacea e devo rinnovarla tra un mese circa) e che me l’avevano rilasciato senza problemi dal comune. Insomma, alla fine sono passata anche io! Ma che ansia! Non vedo l’ora di avere la carta d’identità elettronica, Mattia è passato in meno di due secondi.

Gli Eurostar sono molto più numerosi e frequenti nell’arco della giornata, quindi scegliete semplicemente quello più comodo in base all’itinerario del vostro viaggio.
Come vedete nello screenshot sottostante, i prezzi variano di giorno in giorno e di ora in ora, ecco spiegato perché non li ho scritti.

Tenete presente che in queste stazioni, quella francese e quella inglese, si eseguono controlli molto simili a quelli aeroportuali, di conseguenza è bene presentarsi almeno 30-40 minuti prima della partenza per essere certi di non perdere il treno e passare i controlli con la dovuta calma.

Fammi sapere cosa ne pensi qui ;)