Buddha Gigante di Leshan: legends & tips

Se hai già letto altri post riguardanti la Cina qui su Diario di una Backpacker, probabilmente ricorderai che in questo Paese incredibile non si fa nulla se non è “la più grande / pericolosa / alta / lunga del mondo”. E infatti, a dimostrazione di ciò, in questo post ti racconterò del Buddha Gigante di Leshan, ovvero la più grande statua di pietra di Buddha del mondo, patrimonio dell’UNESCO dal 1996. 

Un po’ di leggenda non guasta mai

Oltre a fatto che la statua del Buddha seduto sia alta la bellezza di 71 metri (più o meno come un grattacielo di 23 piani), che le sue spalle siano larghe 28 metri e che sull’unghia più piccola ci si potrebbe comodamente sedere, un altro aspetto estremamente affascinante è la leggenda che si cela dietro alla sua nascita.
Le acque turbolente dei fiumi creavano diverse difficoltà alle navi mercantili che scendevano lungo la corrente. Parliamo dell’anno 713, perciò non stupirti se per risolvere la questione un monaco buddhista, chiamato Haitong, ha subito pensato di costruire una statua a Buddha, sperando che così avrebbe calmato le acque. Quando a un certo punto i fondi per la costruzione terminarono, il monaco si cavò gli occhi per dimostrare la sua fede. Nonostante questo gesto, la statua è stata portata a termine solamente 90 anni dopo dai suoi discepoli. E vuoi sapere com’è finita? 🧐

Che i detriti di roccia depositati nei fiumi ai piedi della statua hanno alterato il corso delle acque, rendendo davvero più sicura la navigazione!

Il monaco Haitong che diede il via alla costruzione del Buddha Gigante di Leshan

Dove si trova il Buddha Gigante di Leshan?

Il Buddha Gigante di Leshan si trova, come ho detto all’inizio, in Cina. Più precisamente nella regione del Sichuan, circa 150km a sud di Chengdu.

Prendere il treno quella mattina era stata una vera impresa…
Ricordo che mi ero svegliata mooolto prima dell’alba, perché il treno era alle 7:00. Ero scesa nella zona lavanderia dell’ostello a controllare se i vestiti che avevo lavato la sera prima fossero asciutti. C’era questa specie di asciugatrice portatile che non avevo mai visto prima di allora e così ci avevo appeso i vestiti, schiacciato qualche pulsante a caso e me ne ero tornata in camera. Ovviamente, quei pulsanti a caso non erano quelli giusti visto che al mattino i vestiti erano ancora completamente bagnati 😂

Era ora di partire per andare a prendere la metro che mi avrebbe portata in stazione. Zaino in spalla, mi incammino verso l’uscita, alla reception non c’era ancora nessuno – dormivano tutti. Una volta fuori, l’enorme cancello che dava sulla strada era chiuso e non avevo idea di come aprirlo. Così son dovuta rientrare a svegliare uno dei ragazzi per farmi aprire il cancello.
Finalmente fuori!

…e invece no! Perché la metro alle sei del mattino non era ancora aperta, e non capivo il perché! Così ho dovuto fermare un taxi e spiegare al tassista che doveva portarmi alla stazione est di Chengdu. Dopo dieci minuti di macchina mi sono ritrovata in una zona tipo industriale, con cantieri e cose del genere, e il tassista voleva anche lasciarmi lì. Ormai mancava poco alle sette, ho impostato il navigatore sul cellulare e alla fine ce l’ho fatta, anche se a stento ci credevo! 😅

Cristina Gotti
Cristina Gotti

Viaggiatrice zaino in spalla innamorata della vita, del mondo e dei posti più dimenticati e autentici 💕

Dalla stazione all’area scenica del Buddha Gigante di Leshan

Dopo quasi due ore di treno per raggiungere una Leshan bagnata dalla pioggia, la ricerca del bus numero 3 (la stazione degli autobus è proprio di fianco alla stazione dei treni) e un’altra ora di strada al prezzo di 1 solo yuan, finalmente ero arrivata. La pioggia ha reso il tutto ancora più magico e suggestivo, un po’ mistico se vogliamo..

Intero: ¥90
Studenti/Senior: ¥50
⏱: 07.30-18.30 (aprile-inizio ottobre); 08.00-17.30 (inizio ottobre-marzo)

Il parco non ospita solamente la statua del Buddha Gigante, anzi! È teatro di numerosi templi, uno più bello dell’altro, tutti immersi nel verde della natura. Una giornata per rilassarsi e fare due passi nel silenzio e nella pace. A patto di andare in un giorno feriale e non di festa.💁🏻‍♀️

Dopo un po’ di salite (per niente faticose, davvero) e di templi, eccolo finalmente. Dalla terrazza si intravedeva il retro dell’enorme testa, e man mano che mi avvicinavo potevo ammirare il volto del Buddha in tutto il suo splendore. Oltre al bellissimo panorama di fronte a me!

Scavata nella roccia della montagna, a fianco del Buddha Gigante, c’è una scala ripida e piuttosto tortuosa che consente di apprezzare ogni singolo centimetro della statua a mano a mano che si scende fino ai suoi piedi. Ritrovarmi, infine, così piccola di fronte a quella maestosità mi ha fatto venire le vertigini!

[ Le foto presenti in questo articolo sono state scattate da Mattia, le mie purtroppo sono andate perse 🥲]

Il Grande Buddha di Leshan visto dal fiume

Un altro mezzo molto comune per poter ammirare la statua del Buddha Gigante è sicuramente il battello turistico. Andata e ritorno dal molo di Leshan costa 70¥ dai 12 anni in su (gratuito per gli under 12) e dura all’incirca 20 minuti. Purtroppo quel giorno non avevo abbastanza tempo per fare anche il giro in battello, quindi non ho esperienza diretta, ma credo che – se ne hai il tempo – dovresti proprio dargli una chance 😊

Voiceover Great World è il canale mio e di Mattia, dove creiamo mini documentari di viaggio 😃
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