Cosa vedere e cosa fare a Londra

Come vi avevo già detto nell’articolo sul nostro arrivo con l’Eurostar, Londra ci ha accolti con la solita pioggia che la contraddistingue.
Dopo aver lasciato gli zaini al Clink78, siamo tornati alla stazione della metropolitana di King’s Cross pronti a sfoderare la nostra Oyster Card fino a Baker Street, collegate direttamente dalle linee Circle, Metropolitan e Hammersmith & City.

La nostra meta?

Madame Tussauds – il museo delle cere

Se avete letto il mio articolo sui combination tickets, saprete già di cosa si tratta. Se così non fosse, vi consiglio di andare a leggerlo perché potrete risparmiare più del 60% sui biglietti delle principali attrazioni a pagamento di Londra.

Il primo giorno, dopo essere arrivati a London St Pancras in treno e aver lasciato gli zaini in ostello, dovevamo ritirare i soldi. Abbiamo deciso di ritirare direttamente dall’ATM nella valuta del posto, in modo da non avere troppe commissioni.

La fermata della metropolitana più vicina a Madame Tussauds è Baker Street, e in un attimo eravamo a destinazione, la prima delle cinque attrazioni già pagate.

All’interno, oltre alle classiche statue di cera a cui siamo abituati, ogni anno (o comunque ogni volta che c’è una novità) ne aggiungono altre al repertorio. Ma la cosa più interessante è che anche qui ora, come a Delhi, c’è la possibilità di farsi fare la mano di cera! Non sapete di cosa sto parlando? Andate a dare un’occhiata all’articolo sulle cose da fare a Delhi, ho spiegato tutto nel dettaglio.

Compresa nel combination ticket c’era anche l’esperienza 4D. Nulla di che, ma perché non approfittarne?

All’uscita dal museo, il cielo si era aperto, rivelando un po’ di azzurro e un timido sole. Così abbiamo deciso di tentare, e alla fine ci siamo riusciti: salire sulla London Eye nonostante l’avessimo prenotata per il giorno seguente.

London Eye

Essendoci stato un tempaccio per tutto il giorno, la fila per la ruota panoramica era sostanzialmente inesistente. Abbiamo provato a mostrare il biglietto al ragazzo dello staff e ci ha fatti passare come se niente fosse. Tuttavia, non è un risultato che posso garantire a tutti! Può capitare che non veniate accettati se vi presentate in una data o un orario diverso da quello prestabilito.

Lo spettacolo di Londra dall’alto, attraverso le gocce di pioggia che accarezzavano il vetro -illuminate da quel timido sole di cui parlavo prima, era a dir poco magico. Mezz’ora di giro panoramico sulla ruota, tra bambini e ragazzi cinesi interessati ai nostri scatti e ai nostri time-lapse.

Il Tower Bridge

Il giorno seguente abbiamo deciso di visitare il Tower Bridge, che non avevo avuto occasione di vedere durante il mio primo viaggio a Londra.
Le fermate della metropolitana più vicine sono London Bridge e Tower Hill.

Il biglietto costa 9,80£ (studenti 6,80£ mostrando la tessera universitaria o la carta d’identità per i minorenni).

È una visita che consiglio vivamente: il ponte racconta la sua storia a partire dagli albori della costruzione, gli interni sono splendidi e le walkways sono dotate di un pavimento in vetro su cui è possibile camminare e da cui ammirare il paesaggio sottostante, fatto di automobili che sfrecciano sul ponte e di pedoni che scattano fotografie. Una visita con un tocco di brivido!

Inclusa nel prezzo del biglietto c’è la visita alle Victorian Engine rooms, ovvero le sale delle macchine. Abbiamo scoperto come viene sollevato il ponte per il passaggio delle navi e come veniva alimentato il motore, insomma non è roba di tutti i giorni.

Terminata la visita al ponte, abbiamo deciso di fare una sosta da Starbucks.
Tutto molto cool e American style, ma a parer mio è tutto troppo sopravvalutato in questo locale. Dal caffè alla cioccolata calda, per non parlare del frappuccino. Era la mia prima volta in assoluto e devo ammettere che avevo delle aspettative molto alte su questa bevanda, e sono state tragicamente deluse! Ero tristissima, con il mio bicchiere in mano dal nome ovviamente scritto male. Un semplice bicchiere di latte ghiacciato sarebbe stato più saporito…

La tristezza lasciata dal frappuccino è stata comunque spazzata via dalla passeggiata a St James Park e Hyde Park. Tanto verde e relax in una metropoli caotica erano quel che ci voleva in quel momento.

La Torre di Londra

Proprio di fianco al Tower Bridge, sorge la maestosa Torre di Londra, con tutta la sua storia e i gioielli della Corona, gelosamente custoditi.
Anche in questo mio viaggio non ho potuto in alcun modo perdermela, ho obbligato tutti a visitarla. Ricca di storia, di suggestione e di orrori, è impensabile vedere Londra senza passare mezza giornata qua dentro.

Solitamente alle casse il biglietto ha due prezzi, uno con la donazione e uno senza. La scelta è libera, nessuno vi guarderà male se deciderete di non fare la donazione per il restauro e il mantenimento del complesso.
Ad ogni modo, il biglietto per adulti costa £27,50 (£30,30 con donazione), per tutte le altre varianti vi rimando al sito ufficiale della Torre di Londra.

Non so esattamente per quale motivo, ma sei anni fa non avevo dedicato la giusta attenzione a questo complesso storico, con la sua White Tower e la sua Bloody Tower, scena di atroci delitti ed esecuzioni.

Nell’edificio dedicato ai gioielli della Corona è vietato fare fotografie, video o qualsivoglia tipo di registrazione. Ed è un peccato, considerando la bellezza di tali gioielli e la storia che si portano dietro.

Big Bus hop-on hop-off

Per chi di voi non ha mai sentito parlare di hop-on hop-off, si tratta del famoso bus turistico che gira per la città mostrando le attrazioni principali lungo la strada. L’aspetto importante, però, di questo bus è che è possibile salire (hop-on) e scendere (hop-off) a proprio piacimento e fermarsi a vedere le attrazioni che ci attraggono maggiormente. Come?
Beh, è molto semplice in realtà. Il biglietto vale 24h e ci sono molti bus che si fermano in giro per la città, è sufficiente trovare le fermate e mostrare il vostro biglietto per riprendere il giro.

Per quanto riguarda il biglietto, una volta stampato quello generico alle macchinette self-service di fronte alla London Eye, alla fermata del Big Bus troverete un uomo con una giacca rossa a cui mostrare questo biglietto. Ve ne stamperà immediatamente uno nuovo con la data e l’ora di avvio, e con questo potrete usufruire del bus per 24 ore. Non fate come Mattia, che l’ha perso appena sceso dal bus…

London Dungeon

Il London Dungeon era una delle cinque attrazioni del combination ticket, posta sulle rive del Tamigi di fianco alla London Eye e al Sea Life.
Si tratta di una sorta di spettacolo teatrale che interagisce con i partecipanti raccontando le macabre storie del passato di Londra. La scena cambia di continuo e ci si deve spostare di stanza in stanza per trovare Jack the Ripper che uccide una giovane donna, o l’incendio di una locanda o ancora lo strano negozio di una donna altrettanto strana che vende lingue di cavallo.
Molto carino, anche se mi aspettavo uno spettacolo più serio e terrificante.
È stato simpatico quando, quasi alla fine del giro, siamo entrati in un tribunale e il giudice ha cominciato a chiamare noi spettatori al banco degli imputati, fare domande e giudicarci colpevoli o innocenti. Chi di noi sarà stato scelto? Ma Mattia, ovviamente!

Science Museum

Questo interessantissimo museo -gratuito- sorge sulla Exhibition Road, a South Kensington (fermata della metro).
Dire che è immenso è ancora poco!

Sono esposti reperti storici del calibro della navicella dell’Apollo 10, in ordine cronologico e suddivisi per tipologia.
Tantissime gallerie per un vero e proprio viaggio nella storia della scienza e dell’evoluzione dell’intelligenza tecnologica.

Vedere un vero aereo di linea della British Airways sezionato per mostrare come è costruito all’interno è qualcosa di speciale. Così come vedere la prima macchina da scrivere, o il primo Macintosh, o ancora l’Enigma, la macchina per cifrare e decifrare messaggi utilizzata dalle forze armate tedesche durante il periodo nazista e la seconda Guerra Mondiale.

Un museo a cui non manca nulla e che per me è stato elettrizzante, vi consiglio assolutamente di visitarlo.

Cosa mi ha lasciato questo viaggio.

Londra è bella, sempre.
Ma questa volta io ero diversa. Non solo più grande, ma più consapevole e con un mondo completamente diverso impresso negli occhi e nell’anima. Sarà per questo motivo che le emozioni che Londra aveva saputo regalarmi sei anni fa non sono le stesse che mi ha lasciato oggi, per quanto comunque lo definisca un bel viaggio che rifarei.

Fammi sapere cosa ne pensi qui ;)