Giappone: l’organizzazione del viaggio

Questo pezzo sarà sicuramente poco una guida e molto più un diario di ricordi ed emozioni. Sono passati quasi quattro anni dal mio primo viaggio oltreoceano, in Giappone, e allora Diario di una backpacker non esisteva ancora.

Ero una ragazzina col sogno di vedere il mondo e la paura di affrontarlo, un connubio che non ti porta da nessuna parte se non ad essere infelice e insoddisfatto. Lo dico sempre quando capita l’occasione, perché non voglio prendermi meriti che non ho: è grazie a Mattia se sono diventata quella che sono. Mi ha fatto il regalo più bello che potessi ricevere in questa vita: il coraggio. È bastata una volta e, da quel primo viaggio, testa e cuore sono sempre in giro per il mondo, chissà dove. 

Ero terrorizzata all’idea di allontanarmi così tanto da casa, eppure dentro una voce mi diceva che era la cosa giusta. Mattia ha dato a quella voce la forza di gridare e ora non riesco più a farla tacere. È più forte di me e ne sono tanto, ma tanto felice.

Abituata a progettare viaggi inimmaginabili in posti sconosciuti senza poi realizzarli davvero, avevo proposto il Giappone come meta. Un po’ come quando all’ultimo dell’anno fai la lista dei buoni propositi e poi puntualmente non ne rispetti neanche uno. Un po’ come quando dici “Quest’anno Maldive!” e poi ti ritrovi nel solito hotel di Milano Marittima, per intenderci.

Diciamo che avevo proposto Giappone con la certezza che non sarei mai riuscita ad andarci. Ma quando poi ho realizzato che stavamo per farlo davvero, m’è salito il panico. Chissà cosa andrà storto. Sarò dall’altra parte del mondo. Non tornerò viva dopo tante ore di volo.

E così il giorno del mio ventiduesimo compleanno ho trovato il biglietto aereo sul tavolo. La busta diceva “Buon compleanno, amore”.
Non c’era più scampo, e meno male! 

L’organizzazione

Dopo aver prenotato di nascosto il volo col solito metodo che spero ormai conoscerete, ovvero cercare su siti come Volagratis il prezzo più conveniente e poi prenotare tramite il sito ufficiale della compagnia, la prima cosa da fare era trovare una guida. Internet, librerie… zero assoluto. Sembravano dissolte nel nulla. Adesso invece di guide sul Giappone ce ne sono a iosa un po’ ovunque. 

Così abbiamo guardato qualche video e cercato informazioni online, e siamo venuti a conoscenza del Japan Rail Pass (JRP). Questo pass consente di viaggiare su tutti i treni regionali e la maggior parte degli shinkansen (i famosi treni proiettile). Nessun costo aggiuntivo, nemmeno per la prenotazione dei posti a sedere –consigliata per gli shinkansen. 

I prezzi, è vero, a primo impatto sembrano alti, ma se l’intento è quello di girare almeno un po’ il Giappone, questo pass consente di risparmiare un bel po’ di soldi dato che il costo di un pass da sette giorni in seconda classe ha lo stesso prezzo di un solo treno andata e ritorno Tokyo-Kyoto! Capite da soli quanto possa essere conveniente.

Prezzi del JRP

Per il Japan Rail Pass sono disponibili più varianti: prima o seconda classe e da 7, 14 o 21 giorni. Posso affermare per esperienza che la seconda classe dei treni giapponesi non sembra affatto una seconda classe, anzi! Non ha nulla da invidiare alla nostra Business Class, senza contare l’estrema puntualità e precisione del sistema ferroviario giapponese che già di per sé vale il prezzo. Quindi credo che valutare la prima classe sia inutile e dispendioso senza motivo. 

Il pass con validità 7 giorni in seconda classe (attualmente) costa €246 sul sito che vi ho linkato prima (quattro anni fa l’avevo pagato €227). C’è la possibilità di acquistarlo anche in Giappone, ma non so per quale oscuro motivo il costo sia molto più alto! 


ORDINARIO GREEN PASS (1^ classe)
7 giorni 246 € 326 €
14 giorni 390 € 528 €
21 giorni  498 € 688 €

Come ottenere il JRP

Parte 1: in Italia

Una volta acquistato il pass tramite il link sopracitato, vi verrà spedito al costo di 8€ direttamente a casa, ma se volete ritirare il voucher di persona, contattate il centro al numero indicato e chiedete direttamente a loro un appuntamento.

Parte 2: in Giappone

Quando atterrerete nella terra del Sol Levante, dovrete scambiare il voucher presso gli uffici JR (entro 3 mesi dalla data di acquisto) che si trovano nella maggior parte delle stazioni dei treni e delle metropolitane.

Il pass è nominale, quindi avrete bisogno di mostrare il passaporto. 

Inoltre, potrete decidere voi quando far attivare il pass! Ovvero, mettiamo il caso che decidiate di fermarvi a Tokyo per tre giorni, prima di iniziare a girare le altre città in treno. Chiaramente sarebbe uno spreco far partire il pass al momento dell’arrivo, perché usufruireste solo dei restanti quattro giorni di validità. 

Nel prossimo articolo, vi parlerò del Giappone in tutto il suo splendore.
Stay tuned! 😉

Fammi sapere cosa ne pensi qui ;)