HUTONG: le più antiche vie di Pechino

nanluogu xiang hutong di pechino

Ciao viaggiatore / viaggiatrice ♥️
Oggi ho deciso di portarti con me a Beijing per fare due passi tra le antiche vie cinesi, gli hutong. Queste vie sono un vero e proprio must per chiunque decida di fare un viaggio in questa terra.

Hutong: tra cultura e tradizione

Ti starai chiedendo cosa sono questi hutong di cui sto parlando 🧐
Beh, non sono altro che le antiche vie della città che si sviluppano attorno alla Città Proibita. Ad est e ovest del palazzo imperiale vivevano gli aristocratici, mentre a nord e a sud si trovavano le persone comuni. Le abitazioni degli aristocratici erano delle tradizionali case a corte cinesi, chiamate siheyuan. Pensate per uno o più nuclei familiari, si sviluppavano attorno ad un cortile comune in cui solitamente era presente un pozzo.
Di fatti, il termine hutong deriva dal mongolo hottog, che significa appunto “pozzo”.

Una delle loro caratteristiche più note è la larghezza. Eh si, perché queste stradine che formano i centri storici di molte città cinesi sono veramente strette. Ci crederesti se ti dicessi che l’hutong più stretto mai registrato misura solamente 40 centimetri?! Ancora mi domando come potessero passarci delle persone. Eppure alla fine di questo hutong, lungo 55 metri, si trova la siheyuan di banchieri e cambiavalute, testimonianza di un fiorente quartiere finanziario di epoca Qing.

Tuttavia, il fascino degli hutong non si limita solo alla loro grandezza o alle case a corte. La cultura e lo spirito cinese si esprimono anche attraverso la disposizione di queste strade. Queste infatti percorrono la città da est a ovest, di modo che le case possano avere la porta d’ingresso rivolta a sud. Tale disposizione assicura più luce e, secondo le credenze, terrebbe lontane le forze negative provenienti da nord.
Ma se ci fossero solo strade che vanno da est a ovest, non se ne uscirebbe più! Don’t worry, i collegamenti fra i vari hutong sono garantiti da piccoli passaggi che vanno da nord a sud.

L’hutong più famoso è Nanluoguxiang

Nel corso degli anni, Nanluoguxiang ha subito una riqualificazione pressoché totale, divenendo un eccentrico mix di café, bar e alberghi. Purtroppo, come troppo spesso accade, pezzi di storia come gli hutong appunto vengono spazzati via per far spazio a nuove zone residenziali e commerciali. Per fortuna, grazie anche all’avvento del turismo, molti di queste strade ora sono protette grazie ad un piano di sviluppo urbano attuato dal governo municipale.

Nanluoguxiang solitamente viene considerato il punto di partenza per i tour degli hutong più caratteristici e meno toccati dalla mano dell’Occidente. Durante il mio viaggio in Cina (quanti ricordi 🥲) ho seguito l’itinerario suggerito dalla guida della Lonely Planet.
Ma se vuoi un consiglio, lasciati andare all’istinto e gira senza meta. All’inizio di Nanluoguxiang c’è una mappa molto carina nera con bassorilievi dorati: scattale una foto e parti! 😉

Esplorando gli hutong

Uno dei punti più interessanti è sicuramente la residenza di Wan Rong, la futura moglie dell’ultimo imperatore cinese, Puyi.

Per pranzo, quel giorno mi sono fermata in un piccolo locale incastonato tra le centinaia di stradine, per nulla turistico. Menù unicamente in cinese e personale che non parlava una parola di inglese. Ma niente paura! La soluzione è inquadrare il menù con l’app di Google Translate (se non sai di cosa sto parlando, ti consiglio di leggere il mio articolo “App da viaggio: cosa c’è nel mio iPhone“) oppure indicare la foto dei ravioli appesa alla parete, come nel mio caso 🤣 Adoro i ravioli, ne mangerei a tonnellate! Li adoro talmente tanto che li ho anche cucinati, trovi la ricetta qui!

Dopo pranzo poi sono rimasta incantata da un negozio che esibiva meduse di ogni forma e dimensione. Gli acquari avevano queste luci fluorescenti che rendevano lo spettacolo davvero incredibile!

  • ravioli

Se ti va, ti lascio qui il video di questa giornata 🥰 Ma il giro non è finito, scorri sotto al video per continuare a leggere!👇🏻

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Proseguendo verso Nord, si arriva finalmente alla meravigliosa Piazza del Tamburo e della Campana, che ospita le Torri da cui prende il nome.

La Torre del Tamburo

Prezzo: ¥ 20; cumulativo con la Torre della Campana ¥ 30
Orari: 🕑 9-17; ultimo biglietto h 16.40
Ⓜ️: Shichahai / Gulou Dajie

La Torre del Tamburo in sostanza era l’orologio della città. Le riproduzioni dei 25 tamburi-orologio vengono utilizzate oggi per realizzare spettacoli rievocativi. Sarebbe perfetto quindi visitare la Torre durante uno di questi spettacoli. A parte queste riproduzioni, c’è ancora un pezzo originale: il Tamburo del Guardiano Notturno, un po’ malconcio ma che racchiude in sé secoli di storia.

La Torre della Campana

Prezzi, orari e metro: come sopra

campana bell tower Hutong di Pechino

Insieme alla Torre del Tamburo, anche la Torre della Campana era l’orologio ufficiale di Beijing. Il suono dei tamburi e delle campane, insieme, scandivano infatti i diversi momenti della giornata. Salire su questa torre regala una vista incredibile sulla città, visto che si trova più inserita nel contesto degli hutong. L’unica pecca è la scala incredibilmente ripida per arrivare in cima! L’interno non è mai stato restaurato e di conseguenza conserva ancora tutto il suo fascino, soprattutto grazie alla gigantesca campana sospesa di ben 63 tonnellate! Un aspetto curioso delle campane cinesi è che non hanno batacchio, ma vengono fatte rintoccare con un robusto palo di legno. Il palo di questa maestosa campana ha la forma di un pesce, per esempio.

Fammi sapere cosa ne pensi qui ;)