Shanghai Tower: la seconda torre più alta del mondo

Ormai l’abbiamo capito che in Cina non si fa nulla se non è “il più grande/pericoloso/alto/lungo del mondo”, quindi devo per forza parlarvi della Shanghai Tower. È il grattacielo più alto di tutta la Cina e il secondo più alto al mondo, dopo il Burj Khalifa di Dubai. Da terra, questa maestosità si staglia fin oltre le nuvole ed è impossibile vederne la fine.

SHANGHAI TOWER

Ero ormai giunta al termine del mio viaggio e quel giorno il tempo non era dei migliori. Pioggia leggera e un mare di nuvoloni, ma era anche la mia ultima opportunità di salire sulla torre. C’è da dire che le ragazze alla cassa sono state molto oneste, consigliandomi di tornare col bel tempo perché non avrei visto nulla una volta arrivata in cima e non conveniva spendere 180¥, quindi chapeau -non è mica da tutti. Preso il biglietto, mi dirigo con Mattia verso l’ingresso: non l’avrei mai detto, ma per salire, si deve prima scendere! Ovvero, sotto terra alla base della torre c’è un mini museo di presentazione della stessa, dove con schermi e modellini mostrano com’è avvenuta la costruzione e il paragone con le altre torri nel mondo.

Finalmente è ora di prendere l’ascensore, che raggiunge i 10 m/s ! In 55 secondi sono al 118esimo piano e metto piede sulla “terrazza” panoramica, sperando che le cassiere fossero state troppo pessimiste. E invece, oltre i vetri, nient’altro che nuvole. Era quasi surreale, un po’ come sul monte Tianmen, dove sembrava di essere immersi nel nulla. Ogni tanto, qualche colpo di vento apriva le nuvole e quei brevi momenti toglievano il fiato! A 546 metri da terra, non puoi non sentire i brividi.

In questo “anello” panoramico c’erano moltissime attrazioni, come ad esempio il pavimento-schermo. Camminando su questo display sembrava che il vetro si crepasse ad ogni passo e ad un certo punto, crollava tutto per lasciar spazio all’immagine della città con le auto in movimento. Molto carino, ma non potete immaginare come si divertivano i cinesi lì sopra! Erano uno spasso!

Oppure l’esperienza di realtà aumentata e le fotografie con il green screen per poter scegliere successivamente un’immagine accattivante di Shanghai da inserire alle vostre spalle. Tutto molto chinese style, devo dire.

Sicuramente, se il cielo fosse stato più limpido me la sarei goduta di più, ma è un’esperienza che consiglio vivamente. Ecco, se doveste avere più tempo a disposizione, fermatevi a Shanghai finché non trovate un giorno di sole. Vi assicuro che la vista sarà mozzafiato, considerando che quel poco che sono riuscita a vedere io tra le nuvole, già così, mi ha tolto il fiato.

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